◄ Tutte le news

Tre squilli in un Arechi deserto: Molina-Lescano abbattono il Casarano
11/02/2026
Condividi

Finisce tra i fischi di un Arechi molto più vuoto di quanto non dicano i dati ufficiali la partita tra la Salernitana e il Casarano. “Indegni” e “Mercenari” urlano i tifosi all’indirizzo dei calciatori, segnale evidente che non basta il 3-0 su un avversario molto calato rispetto all’andata per dimenticare le recenti mortificazioni sportive. Prima, durante e dopo la partita non sono mancati cori all’indirizzo della società e del direttore sportivo Faggiano, invitato ad andare via al pari di Iervolino. Nei 90 minuti, però, sostegno incondizionato pur con un clima freddo e disincantato che da tempo non si respirava a Salerno. Raffaele, almeno per ora, salva la panchina e azzecca tutto: formazione, gestione, modulo, cambi.

E il gol di Molina dopo 10 minuti mette subito a tacere i tantissimi scettici che, sul web, si erano scatenati al momento della pubblicazione delle formazioni. Con lo 0-0 del Catania sul Cerignola resta vivo l’obiettivo secondo posto, pur con la gara in meno degli etnei contro un Trapani in caduta libera e surclassato da un Benevento apparentemente inarrestabile. La cronaca. Il tecnico siciliano cambia modulo e inserisce un attaccante in più, portando di nuovo Capomaggio sulla linea dei difensori. In campo l’argentino Molina ad accompagnare Lescano più Achik alle loro spalle libero di svariare su tutto il fronte offensivo senza dare punti di riferimento. Dopo 9 minuti i campani sono già in vantaggio: cross dalla sinistra di Achik per Molina per il colpo di testa vincente dell’ex Siracusa. L’attaccante chiede al pubblico di interrompere la contestazione e di alzare il volume del tifo, dagli altri settori piovono applausi di incoraggiamento mentre Iervolino resta oggetto principale del pensiero della curva.

La gara non è bellissima, a tratti condizionata da un terreno molto scivoloso. Alla lunga i granata rallentano e i pugliesi guadagnano campo e sfiorano il pareggio quasi alla mezzora con un doppio legno colpito da Santarcangelo prima e da Leonetti poi sulla ribattuta. Nella circostanza poco reattivo Donnarumma in uscita. La Salernitana cresce a  fine primo tempo, quando va vicina al raddoppio ancora con Molina in mezza rovesciata. A inizio ripresa la traversa piena colpita da Villa salva un Casarano davvero in grosso affanno in fase difensiva.  Al 60′ l’arbitro concede un calcio di rigore al Casarano per una trattenuta di Arena in area di rigore,  igranata si giocano la card e l’arbitro revoca il rigore. Cinque minuti dopo pasticcio difensivo degli ospiti e Lescano segna a porta vuota il 2-0. Passano pochi secondi e altro errore clamoroso dei pugliesi, con Longobardi che ruba palla sulla trequarti e serve l’ex Avellino che infila Bacchin con un diagonale forte e preciso. Finalmente l’Arechi si scioglie e i cori di sostegno diventano incessanti, conferma che basta davvero poco per riaccendere una piazza che chiede soltanto ambizioni, chiarezza e maglia sudata. Nel finale altra traversa colpita dai pugliesi con Ferrara prima di un tiro a giro di Achik a lato di poco. Finisce 3-0, i granata tornano alla vittoria casalinga dopo quasi due mesi, salvano la panchina di Raffaele e si rilanciano nella corsa al secondo posto.

Ogni giovedì alle ore 17:00 
IN DIRETTA
 sulla pagina Facebook
di Popolo Sportivo

Condividi