La Salernitana compie il suo dovere e passa allo Zaccheria battendo il Foggia per 3-1 nell’ultima giornata del girone C di Serie C. Un successo pesantissimo per i granata, che blindano il terzo posto in classifica playoff e accedono direttamente al secondo turno della fase nazionale, in programma dal 17 maggio. Dal campo arriva anche un verdetto amaro per i padroni di casa: con questa sconfitta il Foggia è ufficialmente retrocesso in Serie D. Decidono le reti di De Boer e Ferrari nel primo tempo e di Quirini nella ripresa. Inutile per i rossoneri il gol che aveva riaperto la gara allo scadere della prima frazione.
PRIMO TEMPO
Avvio deciso della Salernitana, che impone subito il proprio ritmo e passa in vantaggio al 6’: Ferraris inventa tra le linee e serve De Boer, bravo a controllare e battere Perucchini con il destro.
Il Foggia prova a reagire, ma si espone alle ripartenze granata. La squadra di Cosmi gestisce bene il possesso e al 37’ trova il raddoppio: azione corale rifinita da Longobardi per Ferrari, che a porta vuota firma lo 0-2.
Nel finale, però, i rossoneri rientrano in partita: al 47’ un cross dalla sinistra viene deviato nella propria porta dalla difesa granata, beffando Donnarumma. Dopo un lungo check FVS, la rete viene convalidata. Si va all’intervallo sull’1-2, con tensione tra i calciatori al rientro negli spogliatoi.
SECONDO TEMPO
La ripresa si apre con un cambio nella Salernitana: Cosmi ridisegna la squadra passando al 3-4-2-1 e inserendo Achik al posto di Lescano, con Ferraris ad agire alle spalle di Ferrari.
Il Foggia parte forte, spinto anche dalla necessità di evitare una retrocessione ormai vicinissima. Al 50’ è l’ex Liguori ad andare vicino al pareggio con una girata insidiosa che termina di poco a lato. Un minuto dopo risponde Ferraris con una conclusione al volo dai 20 metri che non trova lo specchio.
La pressione dei padroni di casa aumenta: al 66’ Nocerino prova dalla distanza, ma Donnarumma risponde presente nonostante una deviazione che rende il tiro insidioso.
Nel momento migliore del Foggia, però, arriva la rete che chiude i conti. Al 70’ sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Achik, Quirini – appena entrato – controlla, resiste a un contrasto e al secondo tentativo trova il diagonale vincente per l’1-3.
Nel finale spazio anche al ritorno in campo di Roberto Inglese, che all’84’ rientra dopo 140 giorni di stop (ultima presenza il 7 dicembre 2025 contro il Trapani), rilevando Ferrari. In campo anche Gyabuaa per Ferraris.
Il Foggia, sospinto dalla disperazione, prova un ultimo assalto ma non riesce a riaprire la gara. Dopo cinque minuti di recupero arriva il triplice fischio.
La Salernitana può festeggiare un successo che vale il terzo posto e un percorso playoff più favorevole. Per il Foggia, invece, si chiude nel peggiore dei modi una stagione difficile, con la retrocessione diretta in Serie D.
FOGGIA-SALERNITANA 1-3
Foggia (4-3-3): Perucchini; Buttaro, Brosco, Staver, Rizzo (1′ st Dimarco); Menegazzo, Garofalo, Castorri (11′ st Nocerino); Oliva (36′ st Cangiano), D’Amico (36′ st Bevilacqua), Liguori. A disp: Magro, Borbei, Minelli, Eyango, Giron, Pazienza, Tommasini. All: Barilari
Salernitana (3-4-1-2): Donnarumma; Arena, Golemic, Anastasio; Cabianca (20′ st Quirini), Tascone, De Boer (31′ st Carriero), Longobardi; Ferraris (40′ st Gyabuaa); Lescano (1′ st Achik), Ferrari (40′ st Inglese). A disp: Brancolini, Antonucci, Haxhiu, Molina, Matino, Di Vico, Boncori. All: Cosmi
Arbitro: Di Francesco di Ostia Lido (Sicurello/Pasqualetto). IV uomo: Gavini. FVS: Martinelli
NOTE. Marcatori: 6′ De Boer (S), 37′ Ferrari (S), 47′ Longobardi (AG), 26′ st Quirini (S). Ammoniti: Garofalo, Brosco, Buttaro (F), Golemic, Anastasio (S). Corner: 9-5. Recupero: 5′ pt – 5′ st.











