Un primo tempo inguardabile, una ripresa a tratti di ottima qualità. Si può sintetizzare così la gara del Provinciale che segna il ritorno al successo della Salernitana che, con merito, vince per l’ennesima volta in stagione in rimonta dopo essersi trovata in svantaggio a causa di un calcio di rigore molto contestato dai calciatori granata. In attesa del risultato del Cosenza, la Bersagliera riagguanta il quarto posto e resta in scia di una Casertana quasi imbattibile tra le mura amiche e capace di rifilare 4 reti in 40 minuti al Cerignola. Sugli scudi Donnarumma, Ferraris e Ferrari, oltre che il giovane Boncori che ha sostituito Lescano togliendosi lo sfizio di segnare la prima rete tra i professionisti sotto un settore ospiti non sold out come in altre occasioni, ma che ha inciso tanto come sempre. La cronaca. Cosmi inserisce Ferrari e schiera il tridente offensivo completandolo con Ferraris e Lescano. In difesa c’è Arena, preferito a Matino, a centrocampo scelte obbligate con De Boer e Carriero dall’inizio, un turno di riposo per Di Vico e Gyabuaa gestito con oculatezza per evitare qualsivoglia problematica di natura fisica. La partenza dei campani è incoraggiante. Al 10′ Lescano sfiora il palo con un tiro dal limite che termina a lato di un soffio. Sul ribaltamento di fronte Donnarumma chiude bene lo specchio della porta a Stauciuc. Al 22′ la prima svolta della gara, con un contrasto tra Motoc e Anastasio dal quale scaturisce il rigore per il Trapani dopo revisione al monitor. Celeghin spiazza Donnarumma e porta in vantaggio la squadra di Aronica piazzandola all’incrocio.
I campani accusano il colpo, Donnarumma deve evitare il raddoppio con un intervento prodigioso su Aronica, bravissimo a bruciare sul tempo Quirini e incredulo per l’intervento super del numero uno granata. Nel finale di primo tempo si fa male Villa, che esce all’intervallo, al suo posto Longobardi. Nella ripresa si percepisce subito che sia tutt’altra Salernitana, scossa da un Cosmi letteralmente furioso negli spogliatoi. Al secondo minuto arriva il pareggio con un bellissimo gol di Ferrari: stop e pallone che toglie la proverbiale ragnatela dall’incrocio. I 220 cuori granata alzano il volume del tifo e credono nella possibilità di tornare a Salerno con tre punti in più in classifica. Da quel momento inizia la sfida tra Ferraris e il portiere Galeotti: l’attaccante va vicino al gol quattro volte, sempre fermato da parate importanti del portiere dei siciliani che merita la palma di migliore in campo. Nel finale entra Boncori, unico attaccante rimasto a disposizione di Cosmi, e proprio il giovane calciatore del vivaio granata segna nel recupero di petto a porta vuota su assist del Loco Ferrari. Dopo due minuti di revisione l’arbitro decreta la fine del match, con il rosso ad Aronica per proteste e un abbraccio collettivo sotto la Sud che sa tanto di liberazione e di inizio di un nuovo corso.











